GIOVEDI’ 17 OTTOBRE 2019 ALLE ORE 17.00, NEL REFETTORIO PICCOLO DELLA BIBLIOTECA, TAVOLA ROTONDA SU “L’IMPERATORE GIULIANO E LA SOCIETA’ TARDOANTICA”

locandina

 Giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 17.00

nel Refettorio piccolo delle
Biblioteche Riunite
“Civica e A. Ursino Recupero”
Monastero benedettino di San Nicolò l’Arena
Via Biblioteca 13, Catania

L’imperatore Giuliano e la società tardoantica
Tavola rotonda
a partire da Giuliano di Arnaldo Marcone

 

 

Saluti Istituzionali

Rita Carbonaro
Direttrice delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”

Marina Paino
Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche (Catania)

Lucio De Giovanni
Ordinario di Storia del diritto romano e Presidente dell’Associazione Internazionale di Studi Tardoantichi (Napoli, Federico II)

Claudia Giuffrida
Ordinario di Storia romana e
Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Filologia Classica (Catania)

Orazio Licandro
Ordinario di Diritto romano e diritti dell’antichità (Catania)

Arnaldo Marcone
Ordinario di Storia romana (Roma Tre)

Sergio Roda
già Ordinario di Storia romana (Torino)

La S.V. è cordialmente invitata ad intervenire

Organizzazione: Margherita Cassia, Associato di Storia romana (Catania)
in collaborazione con le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”

Annunci
Pubblicato in Eventi Culturali, News | Contrassegnato , , , , , , , , , ,

GIANNI COSTANTINO, REGISTA DEL FILM “TUTTAPPOSTO” CON IL BRAVISSIMO ROBERTO LIPARI, LUCA ZINGARETTI E NOTI ATTORI ANCHE CATANESI, RITORNA IN BIBLIOTECA, LOCATION DI DIVERSE SCENE DEL FILM. ANCHE IN QUESTA OCCASIONE IL REGISTA HA CONFERMATO IL SALDO RAPPORTO DI AMICIZIA CHE SI E’ CREATO CON LA DIRETTRICE RITA CARBONARO E LA SUA DISPONIBILITA’ RISPONDENDO CON ENTUSIASMO ALLE DOMANDE DEI TIROCINANTI CHE LO HANNO RINGRAZIATO CON QUESTO ARTICOLO.

Solamente dopo un giorno dalla sua uscita nelle sale, Tuttapposto è il primo film italiano per incassi al box-office. La pellicola si piazza al sesto posto nella classifica generale preceduta soltanto da grandi titoli di produzione estera.
Il film è il frutto di un lavoro corale che ha visto la partecipazione di attori del calibro di Luca Zingaretti, nonché di Roberto Lipari, protagonista e co-sceneggiatore, al suo debutto cinematografico. Degna di nota è la massiccia presenza nel cast di attori siciliani, tra cui, oltre il già citato Lipari, Ninni Bruschetta, Sergio Friscia e il catanese Gino Astorina. Tra le comparse, molti ragazzi universitari e tirocinanti delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”.
La pellicola offre uno spaccato verista, diretto e senza filtri, se non quelli della risata e dell’ironia, dell’università italiana. Per combattere la corruzione e il baronaggio del sistema universitario, il protagonista, insieme ai suoi amici, crea un APP che valuta l’operato dei professori. Quest’ultimi sono ora costretti ad accaparrarsi il voto favorevole degli studenti, in un rovesciamento delle parti che, oltre a suscitare il riso nello spettatore, fornisce importanti spunti di riflessione intorno al concetto del potere tout court e della sua declinazione nell’ambito dell’istruzione.
Le riprese sono state realizzate tra Acireale e Catania. Molte scene sono state girate proprio nella “nostra” stupenda Biblioteca che è già stata, in passato, location di importanti film e documentari.
Il regista Gianni Costantino, in giro nelle sale italiane a promuovere e presentare il film, ha voluto omaggiare la Biblioteca e la Direttrice Rita Carbonaro con una visita speciale, nonostante i suoi molti e ovvi impegni.
Il ritorno del regista nella Biblioteca testimonia non solo il saldo ed empatico legame instauratosi con la Direttrice, ma anche il richiamo magnetico che uno straordinario luogo del pensiero come la nostra Biblioteca può esercitare. Una volta entrati in quei meravigliosi spazi è impossibile pensare di non farvi, almeno un’altra volta, ritorno.

Gianni Costantino ha dato prova della propria umiltà e disponibilità concedendosi ad alcune piccole domande postegli in un contesto di totale intimità, nel corso di una passeggiata tra le sale e i libri della Biblioteca.
Il film ruota attorno al tema del potere e del consenso; afferma il regista “ il potere ha sempre bisogno di essere legittimato, se cade il sostegno, esso viene investito da un processo di ridicolizzazione che lo rende vuoto e oggetto di scherno”.
E questo è proprio ciò che succede in Tuttapposto, dove nella grottesca cittadina di Borbona Sicula i professori vengono svuotati della propria autorità e costretti a lavorare sul serio e ritrovare il consenso degli studenti per altre vie che non siano la rivendicazione del proprio ruolo sociale e il prestigio di cui godono.
E’ un film rivolto a giovani e adulti perché, a detta del regista, i giovani demandano sempre lo sforzo del cambiamento agli adulti, questi ultimi, di converso, non ritengonomai i giovani pronti per affrontare le sfide del mutamento. Si produce così e si cristallizza uno stantio status quo che difficilmente può essere alterato. Uno dei messaggi delfilm è proprio quello che solamente attraverso il reciproco sostegno tra le generazioni è possibile il cambiamento. La pellicola sembra quindi mettere tutti direttamente di fronte alle proprie responsabilità.
La nostra passeggiata si è conclusa con la firma di rito del regista nel Libro degli ospiti illustri e con l’inaspettata sorpresa di Sergio Friscia e Roberto Lipari che si sono messi in collegamento telefonico con noi tirocinanti. Ma non è tutto: il giovane comico palermitano ha promesso di venirci a trovare in biblioteca per organizzare un incontro con gli studenti.
Se non l’avete ancora fatto, andate al cinema a vedere il film!

Omar Giardina in collaborazione con Giacomo Mancuso, Alessia Bravato, Liviana Cauchi.

PicsArt_10-10-01.30.17

 

IMG_3454

 

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

MANOOCHER DEGHATI, UNO DEI FOTOREPORTER CON PIU’ RICONOSCIMENTI AL MONDO HA VISITATO E FOTOGRAFATO LA “NOSTRA” BIBLIOTECA.

Martedì 24 settembre 2019 Manoocher Deghati, accompagnato dal Presidente dell’ACAF – Associazione Catanese Amatori Fotografia Salvo Canuti e da alcuni Soci, ha visitato la “nostra” Biblioteca.
Con l’occassione Manoocher Deghati con la sua “preziosa” macchina fotografica ha catturato  i momenti e i luoghi con foto coinvolgenti dallo stile inconfondibile e con la capacità straordianaria di animare e cogliere tutta la bellezza, l’essenza e il fascino della Biblioteca.

20190924_130454.jpg

 

La Direttrice Rita Carbonaro ha avuto il piacere e la gioia di guidare il famoso fotoreporter per le varie Sale della Biblioteca e a conclusione della visita, nella suggestiva “Sala Vaccarini”, Manoocher Deghati ha lasciato testimonianza del suo passaggio con una dedica firmata nel “Registro dei visitatori”.

x dott carbonaro 1

Manoocher Deghati nasce in Iran nel 1954 ed è uno dei fotoreporter viventi con più riconoscimenti e più presenze sul campo nell’ambito del fotogiornalismo di guerra. Ha collaborato con testate prestigiose come National Geographic, Time, Life Press, Newsweek, Figaro, Marie-Claire. Considerato oramai cittadino del mondo, ha reso possibile con i suoi scatti una documentazione crudele e viva dei fatti che si sono susseguiti in Iran, in Francia, a Los Angeles e in Costa Rica, permettendo al pubblico internazionale di essere informato attraverso le immagini, a dispetto delle distanze geografiche e culturali. Documenta il conflitto israelo-palestinese a Ramallah e nel settembre 1996, durante il reportage, rimane ferito. Un episodio simile si ripeterà nel 2000 durante la parentesi lavorativa parigina con AFP, quando rimarrà nuovamente ferito durante il servizio per la visita del Primo Ministro francese a Ramallah. Creatore e direttore della unitá fotografica d’IRIN, l’Agenzia Stampa Umanitaria delle Nazioni Unite a Nairobi, ha ricoperto anche il ruolo di osservatore internazionale delle Nazioni Unite in occasione delle elezioni della Loya Jirga nel 2000. Manoocher Deghati, oltre ad essere una delle personalità più influenti nel panorama della fotografia contemporanea, è oggi reporter per National Geographic (Francia-Siria-Sudan-Turchia-Abu Dhabi-Italia), UNESCO, European Commission e Figarò ed è docente per i Masterclass di World Press Photo Amsterdam.
Tra i premi conquistati durante i suoi numerosi viaggi: I e III premio per il World Press Photo (nel 1983 e 1986), I premio per il Fuji Price, il Georges Benderheim e sei volte “Miglior foto del mese” per l’AFP.

20190924_125959.jpg

Pubblicato in News, Visite Guidate | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , ,

RAGGIUNGERE LA NOSTRA BIBLIOTECA UTILIZZANDO I MEZZI PUBBLICI (CON METRO E BUS)

metro-catania

AMT 504 Catania

 

Negli scorsi giorni, dal 16 al 22 settembre, si è svolta la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, evento, a cadenza annuale, promosso dalla Comunità Europea che ha l’obiettivo di promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.

E proprio i mezzi pubblici – da molti a volte bistrattati e criticati con sufficienza – rimangono una valida alternativa all’auto e sono il migliore antidoto per un futuro più sostenibile.

Raggiungere la nostra Biblioteca utilizzando i mezzi pubblici come la Metro (FCE) o i Bus (AMT) è estremamente semplice.

Qui di seguito vi proponiamo i migliori percorsi guidati, le migliori opzioni, considerando la rimodulazione e le modifiche apportate alle corse da FCE e AMT negli ultimi tempi, per raggiungere la nostra sede.

1) METRO – BUS (Metro FCE — Navetta AMT 504 M)

La migliore opzione è sicuramente l’utilizzo integrato Metro – Bus.

La Linea Metro FCE di Catania effettua al momento (settembre 2019) le seguenti fermate:

  • NESIMA (Capolinea)
  • SAN NULLO
  • CIBALI (prossima apertura)
  • MILO
  • BORGO
  • GIUFFRIDA
  • ITALIA
  • GALATEA
  • GIOVANNI XXIII (Stazione Centrale Treni)
  • STESICORO (Capolinea)

Tra l’altro la fermata BORGO è anche  il capolinea della Ferrovia CircumEtnea che partendo da Randazzo collega tutti i paesi della zona sud-ovest dell’Etna con fermate quindi a Bronte, Adrano, Biancavilla, S. Maria di Licodia, Paternò, Misterbianco, Lineri (frazione di Misterbianco), ed i quartieri catanesi di Nesima (anche qui si può scendere e proseguire in Metro) e Cibali, fino appunto a giungere alla fermata Borgo da cui si potrà proseguire in Metropolitana. Dalla stazione Nesima transitano anche anche i BUS FCE (che collegano con Catania oltre i paesi sopraelencati forniti dalla CircumEtnea anche Belpasso e Maletto).

Quindi per raggiungere la Biblioteca basterà prendere la Metro in una delle fermate della direzione NESIMA – STESICORO (ogni 10 minuti dalle 6.45 alle 15.00; ogni 15 minuti dalle 15.10 alle 21.30; ultima corsa di ritorno da Stesicoro alle 22.00; il sabato la frequenza delle corse è di 15 minuti), scendere al capolinea di Corso Sicilia/Piazza Stesicoro e proseguire a piedi per circa 50 mt fino ad arrivare in Via Etnea.

Da qui si può proseguirà prendendo, nelle fermate in direzione sud (verso piazza Università/piazza Duomo), la navetta AMT 504 M (Parcheggio Plebiscito – Centro Storico, frequenza ogni 10 minuti dalle 6.30 alle 22.15) che in poco più di 5 minuti, risalendo da via Sangiuliano, vi porterà alla fermata di Piazza Dante.

Per il ritorno basterà fare il percorso inverso, riprendendo la navetta (alla stessa fermata di Piazza Dante) che in pochi minuti, riscendendo da via Quartarone, via Vittorio Emanuele, via Garibaldi, arriverà in Piazza Duomo e risalirà per via Etnea. Da qui potete riprendere la Metro per tornare a casa.

Il costo del biglietto integrato Metro – Bus è di 1,20 euro per 2 ore.

Il biglietto solo Metro da 90 minuti costa 1,00 euro, quello giornaliero 2,00 euro.

Il biglietto solo AMT da 90 minuti costa 1,00 euro, quello giornaliero costa 2,50 euro.

2) BUS AMT

Un altra opzione per raggiungere la Biblioteca è l’utilizzo dei soli BUS AMT.

Utilizzando una delle tante linee BUS AMT che dalle periferia transitano in via Etnea, basterà scendere nei pressi di Piazza Stesicoro/Corso Sicilia e proseguire utilizzando la Navetta 504 M.

Le linee AMT che transitano da via Etnea sono:

LINEA BRT

  • In partenza proviene dalla zona nord della città – Due Obelischi, Via Passo Gravina transita da via Etnea ed arriva a Piazza Stesicoro.

LINEA 2-5

  • In partenza proviene da Piazza Borsellino, passa dalla Stazione Centrale e transita da via Etnea.
  • Al ritorno proviene dal Piazzale Sanzio, attraversa il viale Vittorio Veneto, Corso Italia e Viale Reggina Margherita e transita da via Etnea.

LINEA 534

  • In partenza proviene da Piazza Borsellino, passa dalla Stazione Centrale e transita da via Etnea
  • Al ritorno proviene da Acicastello, attraversa il centro città e transita da via Etnea.

LINEA 429

  • In partenza parte dalla Stazione Centrale e transita da via Etnea
  • Al ritorno proviene dal quartiere Barriera e transita da via Etnea.

LINEA 442

  • In partenza parte dalla Stazione Centrale e transita da via Etnea
  • Al ritorno proviene da S. Giovanni Galermo, passa per Policlinico/Cittadella Universitaria e transita da via Etnea.

LINEA 433

  • In partenza parte dalla Stazione Centrale e transita da via Etnea
  • Al ritorno proviene da proviene dalla zona Nord di Trappeto, passa dai quartieri San Nullo e Cibali, da Piazza S. Maria del Gesù e transita da via Etnea.

LINEA 448

  • In partenza parte dalla Stazione Centrale e transita da via Etnea
  • Al ritorno proviene da Cannizzaro, attraversa la via Giacomo Leopardi, la via Gabriele D’Annunzio, la via Monserrato e transita da via Etnea.

LINEA 722

  • In partenza parte Piazza Borsa
  • Al ritorno proviene da Cannizzaro, attraversa la via Giacomo Leopardi, la via Gabriele D’Annunzio, da viale XX Settembre via Monserrato e transita da via Etnea.

In alternativa si possono usare le linee 431 Rossa e 431 Nera che partono entrambe dalla stazione centrale.  Utilizzando una di queste due linee basterà scendere alla fermata di via Plebiscito (nei pressi dell’ex Ospedale Vittorio Emanuele n’ civico 628) e proseguire a piedi per circa 100 mt scendendo per via Osservatorio, via Mascali ed entrando da via Biblioteca.

Il biglietto AMT da 90 minuti costa 1,00 euro. Quello giornaliero costa 2,50 euro.

3) TRENO O BUS INTERURBANI DA TUTTA LA SICILIA

Infine anche chi arriva dai paesi dell’hinterland e dalla provincia di Catania o dalle altre province siciliane, attraverso le varie compagnie di bus interurbani o attraverso i treni Ferrovie dello Stato, può raggiungere la nostra Biblioteca, una volta arrivati al capolinea Bus o Treno della Stazione Centrale, proseguendo attraverso i mezzi pubblici Metro o Bus AMT.

Vediamo le varie opzioni nel dettaglio:

  • Se si arriva dai paesi della ZONA SUD-OVEST dell’Etna con Bus FCE o Treno della FCE, come detto prima, si può arrivare alla Stazione Nesima o Borgo e proseguire attraverso la METRO.

 

  • Se si arriva in treno dai paesi della costa IONICA (Taormina/Giardini – Fiumefreddo – Giarre/Riposto – Acireale) o in bus interurbano AST/INTERBUS basterà arrivare al capolinea della Stazione Centrale ed usufruire dei mezzi pubblici AMT o Metro (Fermata Giovanni XXIII) per raggiungerci.

 

  • Se si arriva in Bus Interurbano AST/INTERBUS dal CIRCONDARIO NORD della Città (Mascalucia, Trecastagni, Nicolosi, S. Gregorio, Tremestieri, Gravina, Viagrande, Pedara ecc..)  o dai paesi del CALATINO (Caltagirone, Grammichele, Mineo, Palagonia, Ramacca, Scordia, Vizzini, Militello ecc.) basterà arrivare al capolinea della Stazione Centrale ed usufruire dei mezzi pubblici AMT o Metro (Fermata Giovanni XXIII) per raggiungerci.

 

  • Se si arriva in Bus Interurbano AST/INTERBUS/SAIS/Linee Scionti ecc. da un paese o da una città delle altre provincie siciliane, basterà arrivare al capolinea della Stazione Centrale ed usufruire dei mezzi pubblici AMT o Metro (Fermata Giovanni XXIII) per raggiungerci.

 

Per tutte le info complete su come arrivare alla Nostra Biblioteca puoi consultare la relativa pagina di questo sito (aggiornata al 26/09/2019) CLICCANDO QUI

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , ,

DAL 3 OTTOBRE NELLE SALE “TUTTAPPOSTO” IL PRIMO FILM DEL COMICO PALERMITANO ROBERTO LIPARI (E CON LUCA ZINGARETTI). TRA LE LOCATION IN CUI E’ STATO GIRATO ANCHE LA NOSTRA BIBLIOTECA

TUTTAPOSTO LOCANDINA FILMdi Biblioteche Riunite

CATANIA – Debutterà nelle sale, il prossimo 3 ottobre, distribuito da Medusa Film,  “Tuttapposto”, la pellicola diretta da Gianni Costantino, che vede come protagonista il comico palermitano Roberto Lipari (al debutto cinematografico) ed attori del calibro di Luca Zingaretti, Monica Gueritore, Paolo Sassanelli, Ninni Bruschetta e Sergio Friscia. Nel cast anche l’attrice ucraina Viktoria Pisotska.

Alla pellicola, prodotta da Attilio De Razza e Tramp Limited e sceneggiata dallo stesso Roberto Lipari insieme ad Ignazio Rosato, Paolo Pintacuda e Roberto Anelli,  hanno preso parte anche diversi altri attori siciliani (oltre a Lipari, Friscia e Bruschetta) come Silvana Fallisi, Maurizio Marchetti, Carlo Calderone, Simona Di Bella ed il catanesissimo Gino Astorina.

Il film girato la scorsa primavera tra Catania ed Acireale ha visto come location di molte scene anche la nostra Biblioteca.

E’ stata una bella esperienza, coinvolgente” esordisce la nostra Direttrice Rita Angela Carbonaro. “Si è creato davvero un bel rapporto con tutto il cast e l’intero staff ed abbiamo trascorso davvero delle ore piacevoli. Le scene girate nei nostri spazi hanno portato una bella dose di comicità, allegria e spensieratezza alla nostra Biblioteca”.

Ho avuto l’onore di entrare in contatto e collaborare con dei grandi professionisti, a cominciare dal regista Gianni Costantino  – continua la Direttrice – persone di grande umanità e grande rispetto per i luoghi che abbiamo messo loro a disposizione”.

Molte scene sono state girate nel Refettorio Piccolo, trasformato per l’occasione in aula universitaria.

La pellicola narra di Roberto (Roberto Lipari), studente universitario in un ateneo corrotto, in cui vengono assunti solo amici e parenti e dove i professori “vendono” esami. Andando contro la sua famiglia, ed in special modo contro il padre, Magnifico Rettore dell’ateneo (interpretato da Luca Zingaretti), Roberto insieme agli amici decide di combattere ed eliminare questo sistema corrotto di baronaggio ed esamificio attraverso la creazione di un APP per cellulari chiamata Tuttapposto, che valuta l’operato dei docenti.

Il film, come aveva anche sottolineato nella conferenza stampa di presentazione lo scorso marzo il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, avrà sicuramente una ricaduta sul turismo della nostra città.

Oltre alla nostra Biblioteca, si è girato infatti anche in altri luoghi importanti della città etnea come il Municipio, il Convitto Cutelli e l’ex Convento dei Crociferi.

Che dire  – conclude la Direttrice – una bella esperienza che farà ancor più conoscere i nostri incantevoli luoghi e che prosegue la tradizione di collaborazione tra il cinema e la nostra Biblioteca, già in passato location di altri film importanti”.

Non ci resta che andare al cinema dunque, con Tuttapposto ci sarà sicuramente da divertirsi!

TUTTAPOSTO FILM 1

TUTTAPOSTO FILM 2

TUTTAPOSTO FILM 3

TUTTAPOSTO FILM 4

TUTTAPOSTO FILM 5

TUTTAPOSTO FILM 6

TUTTAPOSTO FILM 7

Fonte Foto: Trailer ufficiale del Film

Pubblicato in Artisti...In Biblioteca, News | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , ,

VENERDI’ 20 SETTEMBRE 2019 ALLE ORE 10.00, NEL REFETTORIO PICCOLO DELLA BIBLIOTECA, LA SOCIETÀ DI STORIA PATRIA PER LA SICILIA ORIENTALE CONFERIRA’ LA NOMINA DI SOCIO ONORARIO A DIEGO MALTESE, PROFESSORE E BIBLIOTECARIO.

locandina
Venerdì 20 settembre 2019 alle ore 10.00

nel Refettorio piccolo delle
Biblioteche Riunite
“Civica e A. Ursino Recupero”
Monastero benedettino di San Nicolò l’Arena
Via Biblioteca 13, Catania

In occasione della pubblicazione del libro
“Biblioteca,catalogo, informazione. Giornata di studi in onore di Diego
Maltese (Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 2018)
la Società di Storia Patria per la Sicilia orientale
conferirà la nomina di socio onorario a Diego Maltese,
professore e bibliotecario.

Interverranno
Giancarlo Magnano San Lio
Presidente della Società di storia patria per la Sicilia orientale
Marina Paino
Direttrice del DISUM, Università di Catania
Barbara Mirabella
Assessore alla Cultura, Comune di Catania
Mauro Guerrini
Università di Firenze
Maria Grazia Sapienza
Vice presidente AIB Sicilia
Rita Angela Carbonaro
Direttrice delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”

La cerimonia è stata organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, la Sezione siciliana dell’Associazione Italiana Biblioteche.

Cop_Maltese-704x1024

In quasi tutti gli interventi di questa giornata viene posta in rilievo quella che è come la cifra costante della mia riflessione sul catalogo di biblioteca: la sua intrinseca natura di linguaggio espressivo. Questa lezione, che appare ovvia, mi viene […] dalla mia antica formazione filologica, fondata sull’esercizio della lettura critica dei testi, unita alla necessaria attrezzatura di conoscenze specifiche. […] L’esercizio della critica dei testi in funzione della loro corretta interpretazione diventa presto un’attitudine mentale. Descrivere un libro per il catalogo di biblioteca è allora leggerlo criticamente. L’integrità della descrizione catalografica, per la sua stessa natura di comunicazione, non può essere sostituita, per esempio, dalla definizione analitica di dati elementari. L’integrità dell’informazione catalografica è cosa diversa dalla granularità con cui si registrano dati elementari per un loro ricupero separato […]. Assemblaggi di dati granulari non fanno una descrizione catalografica, che è linguaggio. La biblioteca stessa è linguaggio, nonché sistema. (Dal Ringraziamento di Diego Maltese).

Diego Maltese, nato a Catania il 4 febbraio 1928, laureato in Lettere classiche a Catania e poi specializzato in Filologia classica a Firenze, presta servizio presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze dal dicembre 1951 al 30 giugno 1954. Trasferito quindi alla Biblioteca Universitaria di Pisa, rientra dal 1955 alla BNCF, diventando responsabile della Bibliografia Nazionale Italiana (BNI) fino al 1973 quando, per breve tempo, si sposta a dirigere le Biblioteche di Lucca, Parma e, infine, la Biblioteca Universitaria di Bologna, dove rimane fino al 1976, quando rientra come direttore alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze fino a dicembre 1978. Dal 1983 è professore associato presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università Sapienza di Roma, e dal 1° novembre 1991 professore ordinario di Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione all’Università di Udine.

Pubblicato in Eventi Culturali, News | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , ,