SABATO 23 SETTEMBRE 2017 CON NOTEVOLE SUCCESSO DI PUBBLICO SI E’ CONCLUSA LA MOSTRA “GLI EBREI IN SICILIA”

Sabato 23 settembre 2017 con notevole successo di pubblico  si è conclusa  la mostra “Gli Ebrei in Sicilia”, organizzata nell’ambito della Giornata Europea della Cultura Ebraica “Diaspora: Identità e dialogo”, dal Comune di Catania e UCEI- Unione Comunità Ebraiche italiane, allestita nelle varie Sale della Biblioteca.

Il pubblico è rimasto interessato e incuriosito dai 22 pannelli,  a cura di UCEI e FBCEI della mostra Sicilia Judaica, che riproducevano  la mostra curata da Nicolò Bucaria realizzata nel 2002 dalla Regione Siciliana -Assessorato Regionale dei Beni Culturali e della Pubblica Istruzione, Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali – Palermo,  tanto da richiedere che il testo in essi contenuto fosse riportato su una brochure o un sito poichè leggerli tutti avrebbe richiesto molto tempo. Infatti solo poche persone sono rimaste per ore ad assaporare il testo sul luogo.

I visitatori hanno soprattutto apprezzato l’esposizione di manoscritti, pergamene, cinquecentine, libri rari e di pregio e periodici. Hanno ammirato il prezioso Calendario Ebraico del XIII secolo esposto nella “Sala Vaccarini”. Il Calendario ebraico fu acquistato a Roma,a proprie spese, tra il 1740 e il 1750, dall’ “insigne religioso” D. Placido Maria Scammacca,  bibliofilo e generoso mecenate, per dotarne la Biblioteca del Monastero di San Nicolò l’Arena. Esso proveniva dalla vendita della preziosa Biblioteca dell’ illustre Cardinale Iacopo Lanfredini morto nel 1741. Il Cardinale Lanfredini, uomo di notevole spessore intellettuale e tenuto in grande considerazione dalla Curia Romana,  Consigliere di Innocenzo III, Benedetto XIII, Clemente XII e Benedetto XIV. Rampollo (ultimo) della Famiglia Lanfredini di Firenze ereditò tra i numerosi manoscritti codici e libri preziosi della Biblioteca di famiglia anche il codice in esame. Dai documenti  risulta che il Calendario Ebraico era già in possesso prima di Gio. Battista Lanfredini , Ministro di Lorenzo il Magnifico. Alla sua morte, il Cardinale Iacopo Lanfredini lasciò la Biblioteca ai Sacerdoti missionari che immediatamente la misero in vendita.

Oltre a turisti, visitatori e utenti, hanno visitato la mostra numerose scolaresche. Mercoledì 20 settembre 2017 si è svolto il  Seminario “Gli ebrei in Sicilia” a cui hanno partecipato oltre 200 alunni dell’Alberghiero “K. Wojtyla” e Liceo Classico “N. Spedalieri”, accompagnati dai professori, dal Dirigente Scolastico, dalla Reggente Daniela Di Piazza, da Carmelo Napoli vicario del Liceo Classico “Spedalieri”, nel progetto alternanza scuola-lavoro. Dopo i saluti della Direttrice e di Salvatore Castro presidente Comitato “Antico Corso”, ha conversato sul tema degli Ebrei in Sicilia  la dottoressa Luna Meli. Ha moderato Lella Battiato.

 

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LAURA COSENTINO DA “BAMBOLE REBORN IN ARTE” ALLE COPERTINE, IL SUCCESSO CONTINUA! La Direttrice Rita Angela Carbonaro: “Se lo merita è una grande persona ed una grande artista”

Biblioteche Riunite Bambole Reborn in Arte Inaugurazione 1

Biblioteche Riunite Bambole Reborn in Arte Inaugurazione 4

Laura Cosentino

Lo scorso maggio il successo era stato strepitoso: più di 8.000 visitatori in due settimane di mostra espositiva per “Bambole Reborn in Arte”, la sua prima Personale di Reborn Dolls che si svolse nella nostra Biblioteca. Ma il successo per Laura Cosentino, Reborn Artist tra le più quotate in Italia, continua. Dalla Mostra al conferimento di un premio internazionale si è arrivati anche ad interviste di settimanali come Donna Moderna e persino la copertina di Gente.

La Direttrice delle Biblioteche Riunite, Rita Angela Carbonaro, è davvero felice ed orgogliosa di lei: “Laura è una ragazza deliziosa ed un’artista internazionale, le sue opere sono quotatissime ed apprezzate. Per me, che in questi anni l’ho vista crescere artisticamente, e non solo, è una felicità ed un orgoglio assistere ai suoi meritati successi

Le parole della Direttrice – dice Laura che abbiamo contattato telefonicamente – sono per me motivo di vanto ed orgoglio. Di ogni suo consiglio ne faccio sempre tesoro. Ha creduto sempre in me, è una donna straordinaria e di grande cultura. Se lo scorso maggio la mia Personale ebbe un così grande successo il merito è anche suo

Qual’è il segreto del tuo successo, domandiamo ancora a Laura.

Nessun segreto, solo tanto impegno, passione ed umiltà in quello che faccio. Il Reborning si è ormai affermato da semplice hobby, quale era agli inizi, ad arte pura. Molte volte senza conoscere il fenomeno si parla a sproposito. Invece dietro c’è un mondo fatto di bravissime artiste e di grandi collezioniste, di giovani che si dilettano ed intraprendono la strada di questa splendida arte, sia in Italia che all’estero”

I numeri della tua mostra sono stati da capogiro, più di 8000 visitatori in due settimane.

Qualsiasi cosa si faccia, i numeri sono importanti. Sono il “termometro” se hai lavorato bene o meno per una riuscita di un evento, di una tua creazione, di un tuo progetto. Ma non mi soffermo solo sulla quantità, ma faccio tesoro soprattutto della qualità, in questo caso dei visitatori. In quei quindici giorni hanno osservato le mie Reborn Dolls persone come docenti universitari, medici, casalinghe, mamme, avvocati, banchieri, operai, turisti, pittori e poi tante ma tante bimbe arrivati da ogni parte del nostro paese. Questo dimostra che la mia arte è stata apprezzata ed ha destato la giusta curiosità da parte di tutti. Era questo il mio scopo. E poi…”

E poi?

E poi fammi dire che i meriti vanno condivisi con Carmelo Calanni, il mio compagno che mi è stato vicino ed ha curato con me, splendidamente, tutta l’organizzazione dell’evento dal punto di vista organizzativo e della comunicazione e con la Direttrice della Biblioteca Rita Carbonaro che è stata una delle curatrici della mostra e ci ha dato la disponibilità di una delle sale più belle d’Italia, l’incantevole Sala Vaccarini”

Quest’estate anche un premio…

A Luglio ho ricevuto il Premio Internazionale “Chimera d’Argento 2017” per la sezione Arte, conferitomi dall’Accademia d’Arte Etrusca di Carmen Arena, pittrice ed istituzione dell’arte in Sicilia, e dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Catania. Un premio prestigiosissimo consegnato a chi si distingue in vari campi, dalla cultura all’arte, dal sociale al civile, e di cui andrò sempre fiera”

Ed ora copertine ed interventi su settimanali prestigiosi.

Questo vuol dire che ho fatto e sto facendo bene e soprattutto che il Reborning sta diventando un’arte sempre più conosciuta anche nel nostro paese. I miei pareri sono stati richiesti come artista ed esperta del settore. Certo, vedermi in copertina di Gente è stato davvero una grande emozione

Il futuro?

Il futuro è oggi e sto già preparandomi per nuove sfide e nuove sorprese, la cosa più importante è fare tutto con grande passione e crederci sempre“.

 

Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino recupero” Catania

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DOMENICA 10 MAGGIO 2017 ALLE ORE 10.30, IL SINDACO DI CATANIA ENZO BIANCO HA INAUGURATO LA MOSTRA “GLI EBREI IN SICILIA”. ALLESTITA NELLE VARIE SALE DELLA BIBLIOTECA RESTERA’ APERTA FINO AL 23 SETTEMBRE

“Gli Ebrei in Sicilia”

Catania, 10 – 23 settembre 2017
Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”
Orario: 9.00- 13.00 da lunedì a venerdì
9.00-11.30 sabato

La mostra si articola in 5 percorsi.

  • Sala lettura:

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  • Corridoio dell’ Elefante:

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  • Sala Guttadauro

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  • Refettorio piccolo

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  • Sala Vaccarini

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    I Pannelli a cura di UCEI e FBCEI della mostra Sicilia Judaica –     2000 anni di presenza ebraica in Sicilia, realizzata dalla Regione Sicilia-Assessorato Regionale dei Beni Culturali e della Pubblica Istruzione.

    La mostra di manoscritti, pergamene, cinquecentine, libri rari e di pregio e periodici a cura della Direttrice Rita Angela Carbonaro

    Si ringrazia il Dottore Filippo Pappalardo per il prestito di due manufatti raffiguranti un uomo e un farmacista Ebreo.

    Per tutte le altre foto clicca qui

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IN OCCASIONE DELLA GIORNATA EUROPEA CULTURA EBRAICA CHE SI SVOLGERA’ A CATANIA IL 9 E 10 SETTEMBRE 2017, NELLE SALE DELLE BIBLIOTECHE RIUNITE “CIVICA E A. URSINO RECUPERO”, SARA’ ALLESTITA LA MOSTRA “GLI EBREI IN SICILIA” . LA MOSTRA SARA’ INAUGURATA DOMENICA 10 ALLE ORE 10.30 E RESTERA’ APERTA FINO AL 23 SETTEMBRE.

“Gli Ebrei in Sicilia”

Catania, 10 – 23 settembre 2017
Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”
Orario: 9.00- 13.00 da lunedì a venerdì
9.00-11.30 sabato

Riproduzione a cura di UCEI e FBCEI della mostra Sicilia Judaica – 2000 anni di presenza ebraica in Sicilia, realizzata dalla Regione Sicilia-Assessorato Regionale dei Beni Culturali e della Pubblica Istruzione.
Arricchita da due pezzi rari delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”.

Domenica 10 settembre 2017, alle ore 10.30 inaugurazione della  mostra

Per il Programma clicca qui

 

Tra identità e dialogo
di Noemi Di Segni, Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane

La Giornata Europea della Cultura Ebraica coinvolgerà quest’anno, in Italia, ben ottantuno località da nord a sud, dove si terranno centinaia di appuntamenti culturali. Un evento promosso con crescente successo dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, a testimoniare la diffusa richiesta di conoscenza e approfondimento sull’ebraismo, che da diciotto anni tentiamo di soddisfare con una grande manifestazione di apertura e partecipazione. Un appuntamento importante, in un periodo nel quale la necessità di costruire percorsi di dialogo tra le diverse fedi che compongono il mosaico culturale della nostra società è sempre più stringente.
L’edizione 2017 si presenta con un tema forte e incisivo, che accomuna le iniziative nei trentacinque Paesi europei che aderiscono, dal titolo “Diaspora: Identità e dialogo”.
Questo tema pone subito al centro dell’attenzione l’importanza della Terra d’Israele, verso la quale il popolo ebraico si incammina nel lungo esodo dall’Egitto, e verso la quale continuerà a guardare nei millenni a venire. Lo sguardo verso Israele caratterizza infatti la vita ebraica in Diaspora (che in ebraico si chiama “galuth”, “esilio”): un fenomeno questo che richiama gran parte del vissuto del popolo ebraico, costretto a vivere in tanti Paesi diversi a seguito della dispersione iniziata con la distruzione del Primo Tempio ad opera dei Babilonesi nel 586 a.e.v., e reiterata con la distruzione del Secondo Tempio e la presa di Gerusalemme da parte dei Romani nel 70.
Ulteriori passaggi, che in modo ancora diverso hanno perpetuato la Diaspora, sono stati la cacciata dalla Spagna nel 1492, e i diversi altri esili, di maggiore o minore entità, che hanno costretto gli ebrei a fuggire periodicamente da Paesi e aree geografiche. Fino ad arrivare alla cacciata dai Paesi arabi a seguito della Guerra dei Sei Giorni, un esodo pressoché dimenticato avvenuto appena cinquant’anni fa, che vide l’espulsione di centinaia di migliaia di persone da luoghi in cui vivevano da secoli.
Viene da chiedersi dove abbia portato questo lungo, doloroso, travagliato percorso. Di sicuro, al dipanarsi di una peculiare vicenda umana, quella di un popolo privato della sua Terra per quasi due millenni, ma che è riuscito a rimanere straordinariamente coeso intorno a un Libro, la Torah, dal quale proviene la propria concezione religiosa, etica e filosofica della vita. Non più solo una Terra in cui risiedere, dunque, ma un “luogo ideale” a cui anelare e sul quale concentrare preghiere e speranze, guidati dallo studio della Torah, da cui deriva poi il corposo insieme della tradizione orale, nella vita quotidiana e religiosa in terre vicine e lontane.
Il fenomeno ha coinvolto profondamente anche l’Italia, e in particolar modo il Meridione. Dove comunità ebraiche risiedevano da tempi molto antichi, dove esistevano una gran quantità di importanti centri di vita ebraica e di studio, e da dove furono espulsi sul finire del XV secolo, a causa degli editti dei regnanti spagnoli Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, i cui domini comprendevano buona parte del sud Italia.
Solo oggi, dopo molto tempo, l’ebraismo al sud sta vivendo un processo di graduale rinascita, di cui siamo molto felici. Pochi mesi fa, a Palermo, la locale Diocesi ha messo a disposizione dell’attivo e vivace gruppo degli ebrei palermitani un ex Oratorio, Santa Maria del Sabato, per farlo diventare una Sinagoga. Una notizia che abbiamo accolto con grande approvazione, e che ci ha spinto a scegliere la Sicilia quale luogo centrale delle iniziative di quest’anno, e Palermo quale città dove inaugurare la manifestazione.
Una diffusa richiesta di approfondimento, si diceva. Che percepiamo chiaramente, perché la storia ebraica, al sud come al nord, è parte integrante della storia d’Italia. Ed è evidente l’interesse di tante persone, che siamo lieti di poter accompagnare alla scoperta di una Sinagoga, di un museo o per le strade di un antico quartiere ebraico.
Un interesse che è per noi un segnale bello e importante, da ricordare ogni volta che leggiamo notizie allarmanti relative al pregiudizio e al razzismo, anche nei confronti dei migranti che con occhi pieni di speranza approdano sulle nostre coste. Con quali terribili difficoltà attraversano mari e deserti? Cosa trasmettiamo loro, del nostro lungo vissuto? E come si pongono le nostre Istituzioni, nazionali ed europee, di fronte a questa immensa sfida?
Siamo di fronte a un fenomeno epocale, che ci costringe a confrontarci con il rispetto per l’Altro, con l’importanza di imparare la convivenza nella “diversità”.
Anche una manifestazione come la Giornata, allora, può fare la sua parte. Perché siamo convinti che la diffusione della cultura sia il principale strumento per contrastare il periodico riemergere di antiche violenze e di nuovi estremismi. Nell’idea che la società contemporanea non possa fare a meno della pluralità delle sue voci e delle sue culture, provenienti da tanti luoghi diversi.

 

 

 

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CHIUSURA ESTIVA BIBLIOTECA 2017: DAL 7 AL 26 AGOSTO. RIAPRIRA’ REGOLARMENTE AL PUBBLICO LUNEDÌ 28 AGOSTO.

foto chiusura

 

LE BIBLIOTECHE RIUNITE
“CIVICA E A. URSINO RECUPERO”
RESTERANNO CHIUSE AL PUBBLICO
DAL LUNEDI’ 7 AL SABATO 26 AGOSTO 2017
RIAPRIRANNO REGOLARMENTE
LUNEDÌ 28 AGOSTO 2017.

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“Un vero gioiello”. Recensione Tripadvisor di Carla D (Gorizia, Italy)

“Un vero gioiello!”
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La visita guidata a questa splendida istituzione vale da sola un soggiorno a Catania. Il percorso accompagnato dalla Direttrice è il trionfo della positività che ancora anima l’Italia, nonostante tutto. Un medico con laurea in lettere che si dedica anima e corpo alla Direzione della Biblioteca con una passione che va ben oltre l’incarico ottenuto. Racconta in dettaglio ogni passo che ha fatto e che ha portato a restauri, ricostruzioni, valorizzazioni, riscoperte, tutto con l’obiettivo di far “vivere” i libri. La sala Vaccarini col pavimento in maiolica di Vietri ed il soffitto affrescato, contiene libri rari e di pregio riposti su in legno pregiato A destra dell’ingresso, una scala ancora originaria, porta al ballatoio superiore. Meritano uno sguardo gli schedari dei monaci benedettini, i lunghissimi corridoi, la sala lettura, il piccolo refettorio, ma merita soprattutto ascoltare il tutto raccontato da una donna che di ogni dettaglio conosce il fatto ed il retroscena.

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