Relazione Annuale 2012

Le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero “ di Catania, hanno origine dalle Librerie dei Padri benedettini e delle  Congregazioni religiose catanesi soppresse, la Biblioteca-Museo Mario Rapisardi, la Biblioteca del barone Antonio Ursino Recupero ereditata alla sua morte nel 1925, e da tutte le altre numerose collezione o singole opere che nel tempo hanno e continuano a pervenire per dono o per acquisto.
A partire dal secolo scorso la Biblioteca raccoglie, prevalentemente, materiale di interesse locale e siciliano per oltre 270.000 volumi. Sono patrimonio della Biblioteca, inoltre, codici miniati, manoscritti, pergamene, corali, erbari secchi, incunaboli, cinquecentine, libri rari e di pregio, fogli volanti, giornali e periodici, disegni.
Le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, costituite in Ente Morale con R.D. 11 maggio, n. 765 nel 1931 (abrogato e sostituito dal nuovo Statuto approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1969, n. 594), occupano gli originali locali della Libreria benedettina, dell’ex-Museo, della Sala Guttadauro, del Refettorio piccolo o “di grasso”, del Corridoio dell’elefante, del Cellerario nella zona Nord del Monastero benedettino di San Nicolò l’Arena.

La Biblioteca occupa locali per complessivi mq. 1540 al netto delle muratura. Poiché questa Biblioteca  è ubicata  presso un edificio incluso tra i complessi monumentali della città, è oggetto di visite guidate, mostre, congressi, seminari, conferenze, presentazioni di libri, compatibilmente con la funzione istituzionale, e quindi tutti gli spazi sono fruibili al pubblico.

La Biblioteca nell’Anno 2012, come negli anni precedenti, nonostante l’assoluta carenza di personale e di risorse finanziare, ha assolto tutte le finalità istituzionali proprie del Servizio di pubblica lettura, adeguandolo alle esigenze e tipologia dell’utenza.

Servizi erogati:

Lettura in sede: testi e documenti moderni tempi di attesa dall’inoltro della richiesta: 10 minuti circa;  manoscritti e opere rare e di pregio: prenotazione il giorno prima anche tramite e-mail;

Informazioni bibliografiche: assicurata all’utenza in sede l’assistenza ai cataloghi, al reperimento delle opere (anche in altre biblioteche con ricerca in SBN Opac o altri motori di ricerca) ai repertori, alle bibliografie, all’individuazione e reperimento delle opere, etc. Inoltre sono state evase tutte le richieste pervenute per lettera, posta elettronica, per telefono.

Prestito: poche le richieste di prestito locale a fronte di una notevolissima crescita di richiesta di consultazione in sede.

Servizio di riproduzione: esclusivamente tramite riproduzione fotografica o scansione digitale, previa autorizzazione, per motivi di studio o a scopi editoriali, nel rispetto della normativa vigente.

Visite guidate: la Biblioteca ha attivato e continua a promuovere visite guidate per la scuola materna, dell’obbligo, superiore, secondaria di secondo grado, università, associazioni, gruppi, singoli visitatori con esercitazione all’uso del catalogo, organizzazione e funzionamento della Biblioteca illustrazione dei luoghi, della storia e dei fondi più importanti posseduti, nonché alle  mostre al momento allestite al suo interno.

Visite didattiche a tema: la Biblioteca ha  organizzato visite didattiche a tema.

Attività formative: la Biblioteca , a  seguito di stipula di Convenzioni con l’Università degli Studi di Catania – Dipartimento di Scienze Umanistiche  e con l’Alma Mater Università degli Studi di Bologna, ha attivato il tirocinio – Progetto Formativo e di Orientamento per studenti e laureati (tirocinio post lauream).

Attività culturali: la Biblioteca ha promosso e ospitato numerose mostre e manifestazioni culturali di varia natura.

Risorse che si intendono attivare o potenziare in relazione agli obiettivi prescelte:

Dopo un periodo di stasi, l’Istituzione ha programmato un puntuale restauro delle  strutture edilizie e di arredo,nonché del patrimonio librario più antico, nel contempo, è stato messo allo studio un progetto di ammodernamento di alcune strutture funzionali e con l’utilizzo in un prossimo futuro delle più moderne e sofisticate tecnologie informatiche, odierno indispensabile strumento di comunicazione del sapere per soddisfare le sempre maggiori e articolate richieste degli utenti.

Obiettivi prescelti: avere delle risorse umane e finanziarie per attivare l’informatizzazione della Biblioteca. Nonostante la Biblioteca sia stata inserita in un Progetto POR – Polo provinciale, a tutt’oggi,purtroppo non è stato avviato. Inoltre alla richiesta, inoltrata da questa direzione,di attivazione di SBN – Polo Regionale Palermo non ancora stato dato riscontro.

Avere delle risorse per: l’acquisto di un planetario che consenta la riproduzione digitale dei testi della Biblioteca; procedere alla spolveratura dei libri.

Elenco e principale caratteristiche del patrimonio librario, delle attrezzature, e degli interventi di conservazione per i quali si richiede il contributo.

La Biblioteca possiede un ricco e prezioso patrimonio librario per oltre 270.000 mila unità:

–          Fondo antico. Manoscritti (anche miniati), pergamene, corali, erbari secchi, carteggi (fondo Mario Rapisardi) disegni;

–          Fondo antico a stampa: incunaboli, cinquecentine opere rare e di pregio

–          Fondo moderno

–          Periodici e giornali

–          Fogli volanti

Ai fini della conservazione e per ottemperare alla richiesta dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catania relativa alla diminuzione del carico d’incendio, occorre dotare la Biblioteca di scaffalatura compatta.

Restauro e rilegatura dei giornali dei secoli XIX-XX ammalorati,

Restauro e rilegatura di opere rare e di pregio.

 Priorità  e  urgenze che si segnalano per l’accoglimento:

–          spolveratura di tutto il patrimonio librario

–          servizio di pulizia dei locali della biblioteca

–          avere almeno due unità di personale specializzato

 Personale in organico alla Biblioteca:

–          previsto: dieci unità

–          effettivo: una sola unità: la Direttrice

Obiettivo dell’intervento è la messa a punto di una serie di strategie da adottare per garantire la conservazione, la tutela e la valorizzazione di un bene così importante e complesso, orgoglio della città, luogo della memoria e d’empatia tra l’arte, i libri, le persone, dal quale i benedettini seppero disegnare uno scenario culturale che l’Unesco ha insignito del riconoscimento di patrimonio dell’ umanità il Monastero di San Nicolò l’Arena di Catania con la sua splendida Biblioteca, scrigno di prestigiosi codici miniati e opere rare e di pregio.

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