LUNEDI’ 13 MARZO 2017 ALLE ORE 16.30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LIVIA” DI LORENZO BRACCESI

Invito presentazione Livia immagine  Lunedì 13 marzo 2017 ore 16.30

nel Refettorio piccolo
delle Biblioteche Riunite
“Civica e A. Ursino Recupero”
Monastero benedettino di San Nicolò l’Arena
Via Biblioteca 13, Catania

Presentazione del libro

Livia
di Lorenzo Braccesi
Salerno Editrice

Saluti

Enzo Bianco
Sindaco di Catania

Rita Angela Carbonaro
Direttrice delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero

Introduce

Maria Costanza Lentini
Direttore del Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali

Presenta

Orazio Licandro
Professore Ordinario di Diritto Romano e di Epigrafia e Papirologia Giuridica, Università Magna Graecia di Catanzaro

Sarà presente l’autore

immagine copertina

Chi è Livia? Quella dipintaci a forti tinte negative da Tacito o quella, invece, che traluce, quasi santificata, dalla tradizione che si ispira alla propaganda augustea? Di fatto, entrambe le prospettive coesistono, e in forma esasperata. Livia è, infatti, un personaggio bifronte, e per questa ragione tanto più difficile da decriptare nel segreto del suo essere. Da un lato, è l’ascoltata consigliera di Augusto e la prima interprete del suo mondo di valori, esercitando presso i contemporanei, e tra le stesse mura domestiche, una funzione simbolica e paradigmatica. Dall’altro, in forma quasi forsennata e patologica, è guidata dall’imperativo inderogabile che il maggiore dei figli di primo letto debba essere il successore dell’augusto consorte, pure se questi manifesta e sempre manifesterà di essere di tutt’altro avviso. Ma le due posizioni non sono tra loro antitetiche, ché il figlio Tiberio avrebbe potuto sperare di divenire successore del patrigno soltanto se questi fosse stato in grado, morendo, di lasciargli in eredità un dominato così saldo da divenire l’impero di Roma.

L’opera. Da fuggitiva, figlia del suicida Marco Claudiano, a moglie dell’imperatore Ottaviano: la parabola di una delle figure più complesse e affascinanti della romanità.
Quando Livia incontra Ottaviano è subito chiaro che i due sono fatti l’uno per l’altra: entrambi cinici e spregiudicati. Sarà solo per lei che Ottaviano, il futuro Augusto, cederà alla mozione degli affetti, inducendo il marito al divorzio, e sposandola immediatamente nonostante fosse in stato di avanzata gravidanza.
L’autore racconta le vicende di una “politica di razza”, una donna che seppe influenzare le scelte di Augusto, che rimase al suo fianco per cinquant’anni, che riuscì a impersonare in maniera impeccabile il ruolo della matrona romana, che manovrò e cospirò, e non si fermò davanti a nulla, per lasciare il regno al figlio di primo letto, Tiberio; una donna la cui ipocrisia era pari alla sua ambizione politica e che trovò in Augusto il compagno ideale.

L’autore. Lorenzo Braccesi ha insegnato Storia greca all’Università di Padova. Tra sue pubblicazioni ricordiamo, Giulia, la figlia di Augusto (Roma, 2014), Alessandro il Grande (Roma, 2014)

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Informazioni su Biblioteche Riunite "Civica e A. Ursino Recupero" di Catania

Biblioteche Riunite "Civica e A. Ursino Recupero" - Via Biblioteca, 13 – 95124 - Monastero benedettino di San Nicolò l'Arena - Catania (Italy). - Tel. (+39) 095 316 883 - E-mail: biblct@virgilio.it
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